Super chat vs struttura per contesti: l’alveare digitale

Super chat vs struttura per contesti: l’alveare digitale

Super chat vs struttura per contesti: l’alveare digitale

Le aziende cercano di disporre dei migliori strumenti per far sì che la collaborazione tra dipendenti sia ottimale. Sicuramente le chat e altre piattaforme presenti nel mercato stanno guadagnando tanti adepti, ma siamo veramente sicuri che queste siano l’opzione migliore da offrire ai nostri dipendenti? Ecco una breve riflessione sulle chat e altre tipologie di condivisione, l’alveare digitale. 

Questo è, senza ombra di dubbio, l’anno del cambiamento: nonostante alcune scelte siano state prese a causa di forza maggiore, è importante ora capire come migliorare la comunicazione tra i dipendenti, anche da remoto. Abbiamo iniziato a cavalcare un’onda che non bisogna lasciar passare. E questo, i manager delle grandi aziende, lo sanno bene. Il cambiamento ha dato avvio alla ricerca dei migliori strumenti facili da utilizzare e allo stesso tempo efficienti, sia per i collaboratori, che per i responsabili di azienda, che devono “controllare” il lavoro svolto. 

Super chat

Il vicepresidente Corporate di Microsoft, Jared Spataro, conferma quanto detto. In una recente intervista, infatti, spiega come sia necessario imparare a utilizzare la tecnologia lavorando da remoto, per far sì che si riescano a definire bene i limiti tra la vita privata e quella lavorativa. Spataro, in un futuro prossimo, prevede che le comunicazioni in azienda vadano verso la direzione delle “super chat”, basandosi sul modello di WeChat e sulla sua esperienza in Cina. 

Il futuro

Ma, veramente possiamo aspettare un futuro pieno di chat come miglioria per la condivisione aziendale?
Inutile dire che una chat è uno strumento utilissimo, soprattutto per uno scambio veloce di pareri, di informazioni, di un documento puntuale. Però non si può basare su una chat tutto lo scambio di informazioni di cui una persona ha bisogno per svolgere al meglio il proprio lavoro. Perché quando si lavora, si scambiano molti documenti di diverse tipologie, note di riunioni, opinioni, che riguardano più progetti e coinvolgono più persone, di solito di diversi team. E, a volte, una persona appartiene a più di un team o progetto.
Cosa significa tutto questo?
Significa dover aprire una chat per ogni progetto… E quindi, di quante “super chat” stiamo parlando…? Quanto tempo va via cercando di ricomporre lo storico di ogni progetto, soprattutto quando si è concentrati su un canale diverso? 

L’evoluzione della comunicazione

Invece, l’evoluzione della comunicazione aziendale passa per un sistema che riporti al centro l’organizzazione, partendo dalle stesse persone, ma superando i limiti del lavoro individuale e dei gruppi. Questo è un sistema di tipo Organization first, come quello dell’alveare digitale SweetHive.
Infatti, SweetHive, che è alla base di BusinessRM, permette di modellare qualsiasi tipo di organizzazione per contesti e per gruppi in un unico canale smart. 

Un unico canale smart

Con un solo un unico canale smart, non bisogna chiudere una chat per leggere i nuovi messaggi di un’altra. Tutto arriva nello stesso canale, contestualizzato e facilmente accessibile per approfondimenti.
Ah! I documenti si trovano anche ben archiviati nel posto giusto, senza dover impazzire a cercare tra le diverse chat o mail o archivi.
Questo sì che è il futuro: un’unica piattaforma di condivisione smart. Una.

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