Una disciplina da applicare anche a lavoro: lo yoga

ragazza in una posizione di yoga sopra il suo tappetino

Una disciplina da applicare anche a lavoro: lo yoga

Una disciplina da applicare anche a lavoro: lo yoga

Quanto stress a lavoro! Email, messaggi, chiamate… A volte lavorare ci mette di cattivo umore. E quando non riesci a portare avanti i tuoi obiettivi aziendali, allora sì che ti senti sconfitto! Ma c’è una soluzione: lo Yoga. Ecco come applicare la disciplina dello Yoga anche a lavoro.

“Ooohhhmmm.” 

Potrebbe sembrare banale, però fermare il flusso di pensieri e concentrare la propria attenzione sulla respirazione, ha dei benefici che vanno ben oltre la nostra salute fisica.  

Infatti, in questo periodo di restrizioni che ci ha obbligati (anche moralmente) a stare a casa, può essere che ci siamo sentiti vittime di una pigrizia eccessiva o di mal di schiena ricorrenti.  

Per far fronte a queste problematiche, che colpiscono la nostra salute fisica e mentale, spesso si consiglia di praticare lo yoga, disciplina totalizzante che previene e cura il mal di schiena, riduce l’ansia, la depressione e la presenza di attacchi di panico. 

Vediamo come e perché la pratica dello Yoga riesca a mettere in equilibrio corpo e mente anche a lavoro, offrendo così migliori performance. 

 

3 punti per un approccio yogico a lavoro 

 

1. Disciplina 

Di fronte al nervosismo che comporta un cliente che non risponde alle email, a un’incomprensione tra colleghi, a un forte dolore che deriva dalla postura scorretta, è facile perdere la pazienza.  

La società e l’ego ci invitano a rifiutare tutto ciò che è faticoso o che non ci piace, vorremmo avere tutto senza faticare. Ma nella vita non funziona così, e spesso per realizzare i nostri sogni dobbiamo avere una ferrea disciplina.”, ci spiega Elena Cassinelli, insegnante di yoga con formazione pluriennale.  

Infatti, nello Yoga avere disciplina significa uscire dalla comfort zone. Significa imparare ad affrontare le situazioni difficili della nostra vita. 

 Un manager che si rispetti, sa quindi che approcciarsi al lavoro come se si fosse sopra a un tappetino di yoga, fa bene a lui, ai suoi collaboratori, e alle persone con cui si ha una relazione duratura. 

 

2. Concentrazione 

Mantenere la concentrazione, soprattutto in questo momento in cui una buona parte dei lavoratori è in smart working, è cosa più facile da dirsi che a farsi.  

Quando si fa yoga, si cerca di rivolgere tutta l’attenzione all’ascolto del corpo e del respiro, evitando qualsiasi distrazione mentale. Portare questa consapevolezza del qui ed ora nelle ore di lavoro, permette di avere focalizzato l’obiettivo del giorno senza rimandare i propri impegni a giorni successivi. Significa disporre di un antidoto allo stress, perché le ore sono ben spese e il proprio tempo salvaguardato.  

 

3. Fiducia in se stessi 

In determinate situazioni di difficoltà, accade che si possano provare timidezza, paura e tensione di mettersi in gioco. Con la pratica dello Yoga, il corpo e la mente si rilassano, a tal punto da prendere atto di queste emozioni e affrontare qualsiasi situazione di stress.  

Infatti, quando la mente è rilassata, infatti, riusciamo ad avere maggiore fiducia in se stessi, e ad esprimerci in maniera più autentica, riuscendo così a superare i conflitti, le ostilità e le nostre stesse emozioni che influenzano in modo sconveniente la nostra vita. 

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